Sostegno al Patto per la grande Brera
IL PRIMO ATTO DELLA FONDAZIONE
Un progetto di pubblico valore
Il primo atto concreto della Fondazione Barbara Berlusconi sarà un contributo per il progetto Grande Brera.
Il Progetto Grande Brera è l’innovativo sviluppo culturale che unisce la storica Pinacoteca di Brera a Palazzo Citterio, finalmente inaugurato nel dicembre 2024 dopo oltre cinquant’anni di attesa.
Il progetto, tra l’altro, trasforma Palazzo Citterio in un museo moderno e vibrante, destinato ad ospitare collezioni di arte moderna e contemporanea.
La realizzazione della Grande Brera
Con l’apertura di Palazzo Citterio a dicembre 2024, si conclude un’attesa lunga oltre cinquant’anni per la realizzazione della Grande Brera, progetto ideato negli anni Settanta dai soprintendenti Gian Alberto Dell’Acqua e Franco Russoli.
Questo nuovo spazio permetterà alla Pinacoteca di Brera di ampliare la propria offerta culturale, affiancando capolavori di arte antica a collezioni di arte moderna e contemporanea, tra cui le prestigiose raccolte Jesi e Vitali, con opere di Boccioni, Modigliani, Morandi e Picasso.
Un nuovo polo culturale nel cuore di Milano
Il Palazzo Citterio, con il suo ipogeo brutalista firmato da James Stirling, ospiterà mostre permanenti e temporanee, consolidando il ruolo di Brera come polo culturale d’eccellenza internazionale.
Collegato all’Orto Botanico, darà vita a un grande spazio verde che unisce il quartiere di Brera al Quadrilatero della Moda, creando un itinerario unico tra arte, storia, moda e design.
Il progetto Grande Brera valorizza l’identità artistica e storica del quartiere e mira a renderlo il fulcro culturale di Milano e dell’Italia. Con la Pinacoteca di Brera, la Biblioteca Nazionale Braidense, l’Accademia di Belle Arti e altre istituzioni di prestigio, Brera consolida la propria posizione come centro culturale europeo di rilevanza mondiale, sostenuto da progetti scientifici, ricerca e innovazione nel campo dei beni culturali.