Sevenoaks School Smart Choice Project

Perché la Fondazione sostiene il progetto

La Fondazione Barbara Berlusconi sostiene e promuove lo Smart Choice Project, una ricerca internazionale sviluppata dalla Sevenoaks School in collaborazione con l’Harvard Human Flourishing Programme. Il progetto, che si svolgerà dal 2025 al 2027, studia gli effetti dell’uso limitato dello smartphone tra studenti di 11–13 anni, valutando come i telefoni “basic” possano favorire concentrazione, equilibrio emotivo e relazioni reali. Attraverso questa partnership, la Fondazione ribadisce il proprio impegno per una educazione consapevole, libera e centrata sul benessere dei giovani, sostenendo una riflessione culturale globale sull’impatto della tecnologia nelle nuove generazioni.

Cosa Faranno

A partire da settembre 2025, il Progetto Smart Choice coinvolgerà tre coorti di studenti della Lower School per due anni accademici, da settembre 2025 a giugno 2027. Saranno coinvolti fino a 260 studenti, ognuno dei quali sarà invitato a partecipare ricevendo un telefono di base per uso personale e fornendo il consenso a partecipare al progetto.

Le prime due coorti hanno già mostrato interesse, con il 95% degli studenti che ha richiesto un telefono di base. La terza coorte si unirà al Year 7 nel settembre 2026. Il progetto monitorerà le esperienze e l’impatto sugli studenti, suddivisi in quattro gruppi di partecipazione:

Gruppo
Descrizione
Gruppo A
Ha un telefono di base e uno smartphone, e passerà da un dispositivo all’altro.
Gruppo B
Ha solo un telefono di base.
Gruppo C
Ha solo uno smartphone.
Gruppo D
Non ha alcun telefono.

Con una rappresentanza equilibrata di studenti in ciascun gruppo, la partecipazione attiva consentirà di monitorare l’impatto delle diverse combinazioni di assenza di telefono, telefono di base e smartphone.

Oltre al tipo di dispositivo, verranno analizzati anche il tempo di utilizzo dello schermo e l’impatto sul benessere emotivo e sociale, tramite focus group e sondaggi per studenti e genitori, condotti tra maggio 2025 e giugno 2027. I sondaggi anonimi misureranno il tempo trascorso davanti agli schermi e l’effetto su specifiche aree di benessere identificate nella collaborazione con l’Harvard Human Flourishing Programme.